Carmen Bonfante, fondatrice di
Evo Sicily, è una donna, una mamma, un sommelier, un tecnico esperto di oli extravergine d'oliva e frantoiano. La sua azienda nasce da un sogno realizzato con passione e determinazione
nel novembre del 2019. A differenza delle classiche realtà a conduzione familiare, Evo Sicily non ha radici che affondano in generazioni di olivicoltori, ma è frutto di un percorso personale. Con pochi risparmi, Carmen ha acquistato un piccolo uliveto
e ne ha successivamente presi altri in gestione, arrivando oggi a curare circa 5 ettari di terreno. Il suo obiettivo è sempre stato quello di dare valore all’olio extravergine d’oliva, considerato il “figlio dimenticato” rispetto al mondo del vino,
e farne un veicolo di cultura, benessere e sostenibilità.
Può raccontarci la storia della sua azienda? Quando e come è nata?
Evo Sicily è nata nel novembre 2019 da un sogno e tanta determinazione. Non ho ereditato nulla, ho investito i miei risparmi in un piccolo uliveto e successivamente ho preso in gestione altri terreni abbandonati. La mia missione è stata sin dall’inizio
quella di dare il giusto valore all’olio extravergine d’oliva e trasformarlo in un vero ambasciatore del territorio siciliano.
Quali valori guidano la vostra produzione di olio extravergine d’oliva?
La nostra azienda si basa su due principi fondamentali: la salvaguardia dell’ambiente e il benessere dell’uomo. Per questo abbiamo scelto di essere un’azienda etica ed eco-sostenibile, aderendo al regolamento della lotta guidata e integrata e ottenendo
certificazioni come IGP Sicilia e "Friend of the Earth". La sostenibilità è un concetto che abbraccia molteplici aspetti: ambientale, economico-sociale e nutrizionale. Crediamo nell’equità, nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo, e nella diffusione
di una cultura dell’olio EVO consapevole.
Quali sono le principali sfide e opportunità nella produzione di olio extravergine oggi?
Produciamo olio extravergine d’oliva con un impegno profondo verso la biodiversità e la sostenibilità. La nostra sfida è far comprendere l’importanza di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente, nonostante le difficoltà climatiche e le variabili del mercato.
Tuttavia, vediamo una crescente consapevolezza sull’importanza dell’olio EVO di qualità, e siamo motivati a continuare a promuovere il nostro prodotto come espressione autentica del territorio.
Ci parli dell’olio extravergine che ha vinto il concorso: quali sono le sue caratteristiche distintive?
EVOSÌ, vincitore del concorso, è un blend composto per l’80% da Nocellara del Belice e per il 20% da Biancolilla, certificato IGP Sicilia. Il nome richiama la necessità di scegliere sempre un olio EVO di qualità. All’olfatto presenta un fruttato leggero-medio
con note di agrumi, fiori di campo, mandorla, carciofo e pomodoro. Al palato si distingue per il perfetto equilibrio tra amaro e piccante, con un finale speziato di pepe bianco. L’olio è ottenuto tramite estrazione a freddo e conservato in silos sotto
azoto per preservarne le proprietà organolettiche.
Quali sono i vostri prossimi progetti e obiettivi nel mondo dell’olio extravergine d’oliva?
Il nostro obiettivo principale è diffondere la cultura dell’olio EVO di qualità attraverso percorsi formativi per consumatori, ristoratori e scuole. Inoltre, stiamo lavorando al nostro progetto di oleoturismo per offrire esperienze immersive legate al
mondo dell’olio e del territorio siciliano.
C’è un messaggio che vorrebbe condividere con i consumatori di olio extravergine d’oliva?
L’olio extravergine d’oliva è un alimento essenziale nella nostra alimentazione quotidiana. Riconoscere e scegliere un olio EVO di qualità non è un costo, ma un investimento sulla nostra salute e sul piacere della tavola. Il nostro desiderio è che i consumatori
comprendano il valore di questo prodotto e lo apprezzino come una vera espressione del territorio e della cultura siciliana.